“L’Atalanta Napoli è andata vicino all’ideale, e tutto è andato bene nella prima ora”. “Così Paolo Del Genio, giornalista di Tele A e Radio Kiss Kiss Kiss Napoli, apre il discorso attraverso le rubriche di Tuttonapoli.net, facendo il punto della situazione dopo la roboante performance del Napoli all’Atalanta: “C’è stata una sorprendente aggressività e una perfetta occupazione degli spazi nella fase di non possesso, la palla ha circolato velocemente nel processo di possesso e soprattutto con molti altri.

Dopo Genova e Parma, il Napoli ha surclassato l’Atalanta: 12 gol segnati, uno solo all’istante e tre ottimi risultati. Certo, meriti fantastici vanno a Gattuso. Al di là di questa partita con l’Atalanta che si sta preparando molto bene, Gattuso ha avuto il piacere di rendersi conto in fretta quest’anno che era ora di migliorare. Gli attaccanti sono migliorati, e ora c’è un Lozano diverso oltre a Osimhen. Ora parlo di ‘nuovo’ per Lozano e l’anno scorso ha giocato pochissimo, anche con Gattuso. L’unico approccio è quello che si sta attuando con questi due attaccanti

La gara dell’Atalanta è stata uno dei debutti della maglia blu di Bakayoko: come giudica il suo test? L’ho visto bene. Per molto tempo non ha giocato, ma ha dimostrato di saper mantenere la posizione e che in mezzo al campo non è mai riuscito a far cadere la palla, nemmeno contro una squadra master che ruba la palla con doppiette come l’Atalanta. E’ riuscito comunque a tenere la palla e a vincere il calcio di punizione. È un calciatore di esperienza, di fisicità, anche di tecnica discreta. Era solo un calciatore di tecnica discreta.

Soprattutto nelle partite importanti, sarebbe difficile eliminarlo, perché il modulo dei quattro attaccanti ne richiede uno come lui: può rischiare uno tra Fabian e Zielinski? Ci saranno delle scelte molto dettagliate nelle partite importanti. Ma, con gli altri, credo che non ci saranno problemi con l’alternanza e ora inizieremo a giocare ogni quattro giorni e ci sarà spazio per tutti. Certo, poi vedremo le scelte di Gattuso all’arrivo delle grandi sfide. Credo che al momento sono favorevole all’opzione con Bakayoko e a quella tra Fabian e Zielinski.

Lozano è sicuramente l’uomo-simbolo dell’inizio di questa stagione: secondo lei qual è stato il segreto di questa rinascita? Le caratteristiche di Lozano sono molto evidenti e molto lontane da un calcio di palleggio dal punto di vista tecnico-tattico, soprattutto i test psicologici. L’esterno deve raggiungere con il 4-3-3, afferrare la palla, giocare all’indietro, chiedere al compagno uno-due … Sono caratteristiche che non appartengono al messicano. Il gol non sarebbe arrivato l’anno scorso su quel cross e ci sarebbe stato un solo attaccante, il portiere l’avrebbe toccato e nessun altro l’avrebbe seguito per aggiustarlo come ha fatto Lozano in rete.

Il rimorso per non aver potuto giocare la partita con la Juventus sta crescendo vedendo questo Napoli? “Il pre-Juve è stata una settimana precisa. Veniva dalla partita contro il Genoa ed è inutile giustificare il motivo per cui quella settimana è stata così eccezionale. Avendo giocato con il Genoa è stato un evento specifico che giustificava una distinzione rispetto a tutte le altre recensioni, era tutto abbastanza chiaro e la partita ha dovuto essere rinviata. Il fatto che non si siano presentati a Torino è una brutta cosa per il Napoli in questo momento della stagione. Il sito

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